{"id":43782,"date":"2026-10-20T18:43:04","date_gmt":"2026-10-20T16:43:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/?p=43782"},"modified":"2026-10-20T18:54:25","modified_gmt":"2026-10-20T16:54:25","slug":"movie-by-da-miane-wins-the-2026-special-prize-for-artistic-sensitivity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/movie-by-da-miane-wins-the-2026-special-prize-for-artistic-sensitivity\/","title":{"rendered":"Movie di Da Miane vince il Premio Speciale per la Sensibilit\u00e0 Artistica 2026"},"content":{"rendered":"<p>Siamo lieti di annunciare che il <strong>Premio Speciale per la Sensibilit\u00e0 Artistica 2026<\/strong> va alla fotografia <em><strong>Movie<\/strong><\/em> di <strong>Da Miane,<\/strong> autore georgiano di Tbilisi. A sceglierlo tra le migliaia di immagini in concorso \u00e8 stato <strong>Giorgio Celiberti<\/strong>, artista di fama internazionale e figura storica della Biennale di Venezia, che ogni anno assegna il riconoscimento all&#8217;immagine dotata di una profondit\u00e0 e di una forza evocativa che vanno oltre la tecnica.<\/p>\n<p>La fotografia vincitrice ricever\u00e0 la <strong>Stele Celiberti<\/strong>, un&#8217;opera scultorea originale realizzata a mano dall&#8217;artista, e sar\u00e0 Giorgio Celiberti in persona a consegnarla durante la <strong>cerimonia di premiazione<\/strong> di <strong>URBAN Photo Awards<\/strong>, nell&#8217;ambito del <a href=\"https:\/\/www.triestephotodays.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Trieste Photo Days<\/a>, <strong>sabato 24 ottobre alle ore 18:00<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>La fotografia: <em>Movie<\/em><\/strong><\/h3>\n<p>A differenza del video, che pu\u00f2 registrare il movimento e riprendere la scena da angolazioni diverse mentre si sposta, la fotografia congela il movimento nel tempo. Ci sono per\u00f2 casi in cui riesce a esprimere il movimento con una forza inattesa, ed \u00e8 quanto accade in <em>Movie<\/em>. Pur non essendo stato realizzato con una lunga esposizione, lo scatto restituisce una sensazione di dinamismo intensa, che nasce dall&#8217;adozione di caratteristiche tipiche del linguaggio video: l&#8217;impressione di fotogrammi in sequenza e la possibilit\u00e0 di percepire il soggetto da pi\u00f9 punti di vista.<\/p>\n<div class=\"su-spacer\" style=\"height:10px\"><\/div>\n<p><!-- SINGLE DEMO IMAGE: Replace the src URL with your own WordPress Media Library photo URL. --><\/p>\n<div style=\"width: 1210px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" style=\"max-width: 100%; height: auto;\" src=\"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Nika-Pailodze-Movie-2-scaled.jpg\" alt=\"Movie by Da Miane\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Movie by Da Miane<\/p><\/div>\n<div class=\"su-spacer\" style=\"height:10px\"><\/div>\n<h3><strong>L&#8217;autore: Da Miane<\/strong><\/h3>\n<p>Ecco come si racconta l&#8217;autore:<\/p>\n<blockquote><p><em>Probabilmente sono nato a Tbilisi il 9 marzo 1995, o almeno cos\u00ec dicono. Fin da bambino mi sono interessato moltissimo alle arti visive: guardavo film, osservavo i quadri dei grandi pittori e scattavo fotografie con il cellulare. Naturalmente, e senza sorpresa di nessuno, dopo la scuola mi sono iscritto a Studi letterari all&#8217;universit\u00e0 (non sto scherzando), e questa scelta mi ha aiutato molto ad ampliare l&#8217;immaginazione. Ho preso la fotografia sul serio quando la routine quotidiana ha cominciato a sfinirmi e mi sono messo a vagabondare per le strade di Tbilisi (sembra un caso, vero?).<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Portfolio: <a href=\"https:\/\/da-miane.myportfolio.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">da-miane.myportfolio.com<\/a><br \/>\nInstagram: <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/da.miane.photographer\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">@da.miane.photographer<\/a><br \/>\nFacebook: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/damianewamosadme\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Da Miane<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>Giorgio Celiberti<\/strong><\/h3>\n<p>Nato nel 1929 a Udine, Giorgio Celiberti si fa notare a diciannove anni alla Biennale di Venezia del 1948, diventando il pi\u00f9 giovane artista mai presentato alla celebre esposizione. I suoi viaggi in Europa e negli Stati Uniti segnano profondamente la sua ricerca, come il periodo trascorso a Parigi negli anni Cinquanta. Nel 1965 la visita al campo di concentramento di Terezin lo ispira a un ciclo di opere di straordinaria intensit\u00e0 emotiva. Pittore e scultore, ha esplorato nel corso della sua carriera una vasta gamma di materiali e temi, esponendo in tutto il mondo.<br \/>\nIl 2025 \u00e8 stato un anno di riconoscimenti straordinari: il suo <em>Sigillo di Pace<\/em> \u00e8 entrato nella collezione permanente del Parlamento Europeo a Bruxelles; ha consegnato personalmente a Papa Leone XIV l&#8217;opera <em>Preghiera di Pace<\/em>; gli \u00e8 stato conferito il Premio Pro Majano, tra i pi\u00f9 importanti riconoscimenti della sua regione. Nel 2026 una sua opera entra nella collezione permanente della Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea di Roma.<\/p>\n<p>Sito web: <a href=\"https:\/\/www.giorgioceliberti.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">giorgioceliberti.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo lieti di annunciare che il Premio Speciale per la Sensibilit\u00e0 Artistica 2026 va alla fotografia Movie di Da Miane, autore georgiano di Tbilisi. 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