{"id":42211,"date":"2026-04-28T11:24:15","date_gmt":"2026-04-28T09:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/?p=42211"},"modified":"2026-04-28T18:37:04","modified_gmt":"2026-04-28T16:37:04","slug":"mark-power","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/mark-power\/","title":{"rendered":"Mark Power"},"content":{"rendered":"<p>Le immagini complesse e meticolosamente costruite di Mark Power \u2014 solitamente realizzate con <strong>fotocamere di grande formato<\/strong> \u2014 lo hanno affermato come una delle figure di riferimento della fotografia contemporanea britannica. Pur resistendo a una semplice categorizzazione, il suo lavoro si muove tra documentario, paesaggio e autobiografia, esplorando il territorio inquieto tra immaginazione e realt\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo aver conseguito una laurea in Belle Arti (Pittura) nel 1981, Power trascorse due anni viaggiando con lo zaino in spalla attraverso l\u2019Asia e l\u2019Australasia. Fu durante questi viaggi che inizi\u00f2 a preferire la macchina fotografica al pennello e, quando torn\u00f2 nel Regno Unito alla fine del 1983, il suo futuro era ormai segnato. Successivamente trascorse un decennio lavorando nell\u2019editoria e nel settore delle organizzazioni benefiche, prima di essere nominato Professore di Fotografia all\u2019Universit\u00e0 di Brighton, incarico che ricopr\u00ec per 25 anni. Parallelamente, la sua pratica si orient\u00f2 verso progetti a lungo termine auto-iniziati, affiancati da una serie di importanti commissioni nel settore industriale. Entr\u00f2 a far parte di <strong>Magnum<\/strong> \u2014 probabilmente il collettivo di fotografi pi\u00f9 prestigioso al mondo \u2014 nel 2002 e ne divenne membro effettivo cinque anni dopo.<\/p>\n<p>Il lavoro di Mark Power \u00e8 stato esposto in numerose gallerie e musei in tutto il mondo ed \u00e8 presente in diverse importanti collezioni, sia pubbliche che private. Tuttavia, sempre pi\u00f9 spesso preferisce il linguaggio del fotolibro, e ad oggi ne ha pubblicati <strong>16<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le immagini complesse e meticolosamente costruite di Mark Power \u2014 solitamente realizzate con fotocamere di grande formato \u2014 lo hanno affermato come una delle figure di riferimento della fotografia contemporanea britannica. Pur resistendo a una semplice categorizzazione, il suo lavoro si muove tra documentario, paesaggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":42212,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[607],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42211"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42211"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42507,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42211\/revisions\/42507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}