{"id":37564,"date":"2025-04-09T13:19:32","date_gmt":"2025-04-09T11:19:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/?p=37564"},"modified":"2025-04-10T17:49:12","modified_gmt":"2025-04-10T15:49:12","slug":"charles-freger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/charles-freger\/","title":{"rendered":"Charles Fr\u00e9ger"},"content":{"rendered":"<p>Per oltre due decenni, il fotografo francese Charles Fr\u00e9ger ha sviluppato un corpus di lavori distintivo ed esteso, con una portata quasi enciclopedica. Nato nel 1975 e residente in Normandia, Francia, Fr\u00e9ger concentra il suo obiettivo su varie comunit\u00e0 \u2013 siano esse sportive, militari, festive o accademiche \u2013 per esplorare gli individui al loro interno e i codici visivi, i rituali e le uniformi che li legano insieme. La sua fotografia tratta spesso il corpo e l&#8217;abbigliamento come territori complessi dove l&#8217;identit\u00e0 viene espressa e costruita.<\/p>\n<p>Inizialmente riconosciuto per la sua serie intitolata &#8220;Ritratti Fotografici e Uniformi&#8221;, l&#8217;approccio di Fr\u00e9ger si \u00e8 evoluto, incorporando elementi di performance e video, conferendo al suo lavoro una dimensione sempre pi\u00f9 teatrale. Viaggia molto, immergendosi in diversi gruppi sociali per creare ritratti formali ed empatici dei loro membri, spesso presentati in formati a figura intera o a mezzo busto.<\/p>\n<p>Dal 2010, la sua attenzione si \u00e8 ampliata significativamente verso mascherate e costumi che suggeriscono trasformazioni, andando oltre le uniformi tradizionali. Questo ha portato a grandi progetti che documentano elaborate tradizioni popolari e abiti rituali attraverso i continenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Wilder Mann: Catturando rappresentazioni della mitica figura dell'&#8221;uomo selvaggio&#8221; nei festival popolari europei.<\/li>\n<li>Yokainoshima: Esplorando costumi da festival e personaggi del folklore giapponese.<\/li>\n<li>Cimarron: Documentando mascherate praticate dai discendenti degli schiavi africani nelle Americhe, celebrando la loro eredit\u00e0 e le loro storie di resistenza.<\/li>\n<li>Aam Aastha: Concentrandosi sulle rappresentazioni di incarnazioni e divinit\u00e0 in India.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pi\u00f9 recentemente, a partire dal 2015 circa, Fr\u00e9ger ha iniziato a sperimentare con la fotografia di silhouette. Questo lavoro si confronta spesso con figure della cultura visiva comune, come Giovanna d&#8217;Arco, spostando l&#8217;attenzione dalla persona alla storia e all&#8217;uso culturale delle loro rappresentazioni. Ci\u00f2 comporta la fusione dell&#8217;iconografia storica con prospettive contemporanee.<\/p>\n<p>Acclamato a livello internazionale per il suo stile sottile e poetico, Fr\u00e9ger usa il ritratto come forma di antropologia contemporanea. Il suo lavoro esamina attentamente le strutture sociali, l&#8217;identit\u00e0 e il potere dell&#8217;abbigliamento \u2013 dalle uniformi ai costumi elaborati \u2013 come una &#8220;seconda pelle&#8221; che \u00e8 sia individuale che unificante. Continua a esporre ampiamente il suo lavoro e ha pubblicato tre nuovi libri nel 2023<\/p>\n<p>Sito web: <a href=\"https:\/\/www.charlesfreger.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/www.charlesfreger.com\/<\/a><br \/>\nInstagram: <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/charlesfreger\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">https:\/\/www.instagram.com\/charlesfreger\/<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per oltre due decenni, il fotografo francese Charles Fr\u00e9ger ha sviluppato un corpus di lavori distintivo ed esteso, con una portata quasi enciclopedica. 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