{"id":17584,"date":"2021-01-19T12:14:38","date_gmt":"2021-01-19T11:14:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.urbanphotoawards.com\/?p=17584"},"modified":"2021-04-07T13:23:52","modified_gmt":"2021-04-07T11:23:52","slug":"bruce-gilden-jury-president","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/bruce-gilden-jury-president\/","title":{"rendered":"Bruce Gilden"},"content":{"rendered":"<strong>Bruce Gilden<\/strong> \u00e8 un acclamato street photographer con uno stile unico, nato a Brooklyn, New York, nel 1946. Ha frequentato la Penn State University, ma trovando i corsi di sociologia troppo noiosi per il suo temperamento ha lasciato il college. Dopo aver accarezzato per un attimo l\u2019idea di fare l\u2019attore, nel 1967 decise di acquistare una macchina fotografica e diventare un fotografo. Oltre a seguire alcuni corsi serali presso la School of Visual Arts, Gilden \u00e8 prevalentemente autodidatta.<br \/>\nFin dall\u2019infanzia, \u00e8 sempre stato affascinato dalla vita per strada e dal movimento complicato e affascinante che essa comporta, e questa \u00e8 stata la scintilla che ha ispirato i suoi primi progetti personali a lungo termine, fotografando Coney Island e il Mardi Gras di New Orleans.<br \/>\nDa allora, Bruce Gilden ha continuato a concentrarsi su personaggi forti e ad applicare il mantra di Robert Capa al proprio lavoro: \u201cse l\u2019immagine non \u00e8 abbastanza buona, non sei abbastanza vicino\u201d.<br \/>\nNegli anni ha prodotto progetti fotografici lunghi e dettagliati ambientati a New York, Haiti, Francia, Irlanda, India, Russia, Giappone, Inghilterra e in America. Gilden ha pubblicato 23 libri monografici. \u201cOnly God Can Judge Me\u201d, il suo recente progetto a colori, tutt\u2019ora in corso, \u00e8 stato pubblicato nel 2018, e nell\u2019autunno del 2019 \u00e8 stato pubblicato il libro \u201cLost &amp; Found\u201d, focalizzato sul suo primo lavoro in bianco e nero a New York City.<br \/>\nIl lavoro di Bruce Gilden \u00e8 stato ampiamente esposto in tutto il mondo e fa parte di molte collezioni permanenti come il MOMA di New York, il Victoria &amp; Albert Museum di Londra, il Tokyo Metropolitan Museum of Photography e il Getty Museum. Nel 2016, il suo lavoro pi\u00f9 recente \u00e8 stato esposto in una mostra collettiva, \u201cStrange and Familiar, Britain as revealed by international photographers\u201d al Barbican Art Museum di Londra, e nel 2019 nella mostra \u201cThis Land\u201d al Pier 24 Photography a San Francisco, e pi\u00f9 recentemente alla NGV Triennial 2020 a Melbourne, in Australia.<br \/>\nGi\u00e0 vincitore di numerosi grants e premi, Bruce Gilden \u00e8 diventato Guggenheim Fellow nel 2013. \u00c8 entrato a far parte di Magnum Photos nel 1998.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brucegilden.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>www.brucegilden.com<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.magnumphotos.com\/photographer\/bruce-gilden\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>www.magnumphotos.com\/photographer\/bruce-gilden<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.instagram.com\/bruce_gilden\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>www.instagram.com\/bruce_gilden<\/strong><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presidente della Giuria 2021<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17698,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[126,325],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17584"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17584"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19335,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17584\/revisions\/19335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.urbanphotoawards.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}