Alain Schroeder รจ un fotoreporter belga, nato nel 1955. Ha scoperto la fotografia giovanissimo attraverso le riviste di settore quali Photo e Zoom. Il suo lavoro รจ una mescolanza di fotogiornalismo, documentarismo contemporaneo, influenzato dal surrealismo, in particolare di Magritte e Delvaux.
Da oltre tre decenni lavora nel campo della fotografia, prima come fotografo sportivo nei campi del Roland Garros, Wimbledon, US Open, successivamente si รจ dedicato ai libri di viaggio, arte e architettura. Ha curato oltre trenta volumi dedicati a Cina, Iran, il Rinascimento, Roma antica, Giardini dโEuropa, Thailandia, Toscana, Creta, Vietnam, Budapest, Venezia, Abbazie dโEuropa, i siti naturali dโEuropa, ecc. Ha pubblicato le sue foto in prestigiose riviste quali il National Geographic, Geo, Paris Match. Ha vinto numerosi premi internazionali tra cui un premio Nikon Japan per la serie Who Will Save the Rohingya, il premio TPOTY (fotografo di viaggio dellโanno) per due serie: Living for Death e Kushti, World Press Photo 1st Prize Sport Stories per la serie Kid Jockeys. Ha partecipato a numerose mostre in tutto il mondo. Ha fondato nel 1989 Reporters, una nota agenzia fotografica in Belgio.ย A Parigi รจ rappresentato dallโagenzia fotografica HEMIS.