Trieste Photo Days 2026: tutti gli appuntamenti firmati URBAN Photo Awards
Prende il via oggi la 13ª edizione del Trieste Photo Days, il festival internazionale di fotografia organizzato da dotART ed Exhibit Around APS, in programma a Trieste dal 22 al 25 ottobre 2026. Quattro giorni di mostre, incontri, workshop, letture portfolio, visite guidate e premiazioni. Tra gli appuntamenti principali ci sono quelli di URBAN Photo Awards, giunto quest’anno alla sua 17ª edizione. Il programma del festival comprende la Cerimonia di Premiazione, gli incontri con i presidenti di giuria Mark Power e Christopher Morris, le mostre dei vincitori e dei progetti selezionati e un percorso espositivo che si estende dal centro città al Trieste Airport.
Sabato 24 ottobre: la Cerimonia di Premiazione
Sabato 24 ottobre alle 18:00, la Sala Xenia ospiterà la tanto attesa Cerimonia di Premiazione di URBAN Photo Awards 2026. Saranno proclamati i vincitori delle categorie Foto Singole e Projects & Portfolios, il Photographer of the Year 2026 e il TPD Best Author 2026 “Edilimpianti Innovation Partner”. Saranno inoltre consegnati i premi speciali, tra cui il Mark Power Special Prize, l’URBAN Book Award, l’URBAN Press Award, il Patricia D. Richards Legacy Award e il Premio Musei Civici. La serata comprenderà anche la finale di URBAN Photo Arena, la competizione dedicata ai fotografi under 35. Le semifinali si terranno venerdì 23 ottobre alle 18:00, sempre in Sala Xenia.
A premiare i fotografi saranno i presidenti delle giurie di URBAN 2026, Mark Power (Magnum Photos), presidente della giuria Projects & Portfolios, e Christopher Morris (VII Photo Agency), presidente della giuria Foto Singole.
Le stele e i sigilli destinati ai vincitori sono opere realizzate dall’artista Giorgio Celiberti, che consegnerà anche il Premio Speciale per la Sensibilità Artistica.
Le mostre e gli incontri con gli ospiti internazionali
Al Magazzino 26, in Sala Leonor Fini, il fotografo britannico Mark Power presenta Good Morning, America, il progetto a lungo termine dedicato al paesaggio fisico, sociale e culturale degli Stati Uniti. Tra città, periferie, strade, motel, insegne, territori marginali e spazi urbani in trasformazione, le immagini indagano la distanza tra il mito americano e la realtà contemporanea e restituiscono il ritratto di un Paese segnato da profonde tensioni politiche, economiche e identitarie. La mostra è affiancata da Beyond the Surface, collettiva che riunisce i progetti selezionati per il Mark Power Special Prize di URBAN Photo Awards.
La Sala Arturo Nathan ospita Power Structures di Christopher Morris, che riunisce immagini provenienti da tre ambiti – conflitto, politica e moda – come manifestazioni diverse di una stessa realtà: il modo in cui il potere si costruisce, si rappresenta e si esercita nella società contemporanea. Il lavoro ripercorre quarant’anni di fotogiornalismo ai massimi livelli internazionali, tra le guerre in Cecenia e in Iraq, le udienze private in Vaticano, la Casa Bianca e le passerelle dell’alta moda.
Domenica 25 ottobre alle 10:00, in Sala Lelio Luttazzi, Power e Morris saranno protagonisti di due imperdibili talk, seguiti dalla visita alle mostre in Sala Fini e Sala Nathan.
Tra gli ospiti internazionali del festival c’è anche la fotografa romena Mihaela Noroc, presidente della giuria dell’URBAN Book Award e autrice di The Atlas of Beauty, il celebre progetto dedicato alla bellezza e alla diversità delle donne. Sabato 24 ottobre alle 10:30, Noroc presenterà il progetto all’ITIS – Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, dove è esposto nel Salone Monumentale. Una selezione di immagini è visibile anche all’aperto, in Largo Niccolini.
Il Civico Museo Sartorio ospita Holding On di Michele Zousmer, vincitrice del Premio Musei Civici di URBAN 2026. Il progetto è un’osservazione intima di una condizione tanto personale quanto sociale: la solitudine delle donne anziane in Romania e Bulgaria. Alla Sala Arturo Fittke, Marcel van Beek, vincitore del Patricia D. Richards Legacy Award, presenta The Future Was Extracted Here, un lavoro sui bacini lignitiferi attorno a Lipsia e sulle trasformazioni di un paesaggio segnato dall’attività estrattiva.
Altri autori internazionali arricchiscono il programma espositivo. Il fotografo canadese Ian Willms presenta al Magazzino 26 The Hound, progetto scelto da Matt Black per la Selezione Progetti online 2025, e terrà un workshop sabato 24 ottobre. Daniel Ramos, vincitore della sezione Projects & Portfolios di URBAN Photo Awards 2025, espone in Sala Xenia Carnival on the Outskirts ed è tra i docenti delle masterclass. Il fotografo belga Rudy Gadeyne, menzione d’onore all’URBAN Book Award 2026 con A Book of Man, guiderà un photowalk alla scoperta della città.
Le mostre di URBAN in città
La 17ª edizione di URBAN Photo Awards ha raccolto oltre 20.000 immagini da tutto il mondo. Una selezione delle opere del concorso è protagonista di URBAN Unveils the City and its Secrets, il progetto che porta la fotografia fuori dalle sedi espositive tradizionali, negli spazi della vita quotidiana della città.
L’ITIS – Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, in via Pascoli, ospita oltre 400 fotografie che restituiscono la varietà della vita urbana, tra grandi metropoli e piccoli centri. Volti, gesti quotidiani, architetture e scorci inattesi compongono un percorso nella vitalità e nella poesia delle città. Tra le immagini esposte trovano spazio anche sette progetti dedicati a comunità, tradizioni e luoghi.
Una seconda selezione di oltre 150 fotografie è esposta al Palazzo delle Poste Centrali, in piazza Vittorio Veneto. Il percorso include anche sei portfolio sul rapporto tra le persone e i luoghi che percorrono ogni giorno: passeggiate, spostamenti sui mezzi pubblici, spazi di transito.
Una terza selezione è esposta al Mercato Coperto, nella mostra Fotografie Urbane: Trieste e le Città del Mondo.
La mostra dei vincitori di URBAN Photo Awards 2026, con le opere delle categorie principali, è allestita in Sala Xenia.
Fuori Trieste, le mostre di URBAN Photo Awards al Trieste Airport hanno anticipato il programma espositivo autunnale, estendendo la presenza del concorso anche agli spazi dello scalo aeroportuale.
A completare il calendario c’è il Trieste Photo Fringe, il circuito diffuso che porta una selezione di immagini di URBAN in locali e spazi cittadini, anche oltre i giorni del festival.
Con la Cerimonia di Premiazione, gli incontri con i fotografi internazionali e le mostre distribuite tra musei, spazi pubblici e luoghi quotidiani, il Trieste Photo Days 2026 segna il momento centrale del calendario di URBAN Photo Awards. Un’occasione per scoprire i progetti selezionati dal concorso e incontrare gli autori che raccontano città, persone, comunità e trasformazioni del mondo contemporaneo.
Tutti i dettagli su date, orari e sedi sono nel programma completo del festival.




