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Premio Speciale per la sensibilità artistica 2026, il riconoscimento firmato Giorgio Celiberti

Premio Speciale per la sensibilità artistica 2026, il riconoscimento firmato Giorgio Celiberti

Agli URBAN Photo Awards 2026 una fotografia si distinguerà tra tutte le altre non per ciò che ha saputo costruire, ma per ciò che ha saputo evocare

Il Premio Speciale per la Sensibilità Artistica — firmato Giorgio Celiberti, artista di fama internazionale e figura storica della Biennale di Venezia — è riservato all’opera che toccherà più in profondità la sensibilità di questo straordinario maestro.

La fotografia vincitrice riceverà la Stele Celiberti: un’opera scultorea originale, realizzata a mano dall’artista stesso — e sarà Celiberti in persona a consegnarla durante la cerimonia di premiazione di URBAN Photo Awards, durante il Trieste Photo Days festival, sabato 25 ottobre alle ore 18:00

Prima ancora che un riconoscimento, sarà un incontro: il terreno comune dell’arte, condiviso tra generazioni e linguaggi diversi.


Il significato della Stele Celiberti

La Stele Celiberti è un’opera unica nel suo genere — simbolo tangibile di una sensibilità artistica che Celiberti ha coltivato e incarnato nel corso di un’intera vita dedicata all’espressione.

Il suo contributo agli URBAN Photo Awards 2026 va però oltre il Premio Speciale. L’artista realizzerà stele personalizzate per i vincitori delle principali categorie del concorso: ciascuna pensata singolarmente, nessuna uguale all’altra. Menzioni d’onore, premi speciali e finalisti dell’URBAN Arena riceveranno invece i sigilli di Celiberti — segno concreto e memorabile del proprio percorso.

 


Giorgio Celiberti

Nato nel 1929 a Udine, Giorgio Celiberti si fa notare a diciannove anni alla Biennale di Venezia del 1948, diventando il più giovane artista mai presentato alla celebre esposizione. I suoi viaggi in Europa e negli Stati Uniti segnano profondamente la sua ricerca, come il periodo trascorso a Parigi negli anni Cinquanta. Nel 1965 la visita al campo di concentramento di Terezin lo ispira a un ciclo di opere di straordinaria intensità emotiva. Pittore e scultore, ha esplorato nel corso della sua carriera una vasta gamma di materiali e temi, esponendo in tutto il mondo.

Il 2025 è stato un anno di riconoscimenti straordinari: il suo “Sigillo di Pace” è entrato nella collezione permanente del Parlamento Europeo a Bruxelles; ha consegnato personalmente a Papa Leone XIV l’opera “Preghiera di Pace”; gli è stato conferito il Premio Pro Majano, tra i più importanti riconoscimenti della sua regione. Nel 2026 una sua opera entra nella collezione permanente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Sito web: www.giorgioceliberti.com

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